Tutto iniziò un giorno del 1948 quando Dario Brusati nominato Cavaliere del lavoro dall’ allora Presidente del Consiglio dei Ministri  Giuseppe Saragat , iniziò la produzione dei cerchi in legno fondando l’azienda BIAN. CO.bianco 

Mise a disposizione di questa Impresa tutta l’esperienza assimilata in precedenti attività di lavorazione del legno in società multinazionali, per realizzazioni di imballi cilindrici per contenimento liquidi, modelli aeronautici e navali tutti rigorosamente costruiti di legno.

Dario aveva una grande e sofisticata esperienza nella scelta dei legnami utilizzati poi nei vari progetti cui era chiamato a creare. Di qui la scelta di due legni: il frassino e l’hickory che hanno caratteristiche di resistenza, scorrevolezza e flessibilità senza eguali al mondo .

Inoltre riuscii a tramandare ai suoi eredi con precise specifiche tecniche, disegni e dettagli unici, tutto il patrimonio costruttivo di queste opere d’arti che sono i cerchi in legno.

Non solo la tecnica per la scelta del legno, ma anche l’attesa per il momento giusto del taglio, la stagionatura e la lavorazione delle liste nel senso giusto delle venature.

Questo processo per la scelta accurata e taglio del legno con la giusta attesa per la stagionatura garantirà al cerchio una durata ed una stabilità ancora mai raggiunta da nessun cerchio oggi sul mercato.

bici

Per circa vent’anni questi cerchi sono stati usati in tutte le corse sportive agonistiche più importanti compresa la Parigi Roubaix. Storiche ed innumerevoli le vittorie di Virginio Levati testimonial e porta colori dei cerchi Bian.Co.

Negli anni 70’ passo poi tutto nelle mani del figlio Adriano che fondò l’azienda CBL sita in Limbiate che continuò la lavorazione e tramandò l’esperienza ai giorni nostri. Per più di un decennio Adriano sponsorizzò diverse squadre ciclistiche in tutti i campi agonistici riportando in molte categorie numerose vittorie.

Questi cerchi sono stati forniti in tutto il mondo e hanno partecipato alle fiere più importanti in stand di tutto rilievo (come ad esempio quello della Clement). Inoltre sono stati sottoposti a severi test di qualità presso l’azienda statunitense Raleigh.

È l’unico cerchio in legno oggi in produzione che può vantare decenni di vittorie in attività agonistica sportiva in tutti i campi, strada, pista, cross e tandem.

Sportivi del calibro di Fiorenzi Magni, Virginio Levati, Maria Canins e Gianluca Bortolami hanno corso e si sono allenati con questi stupendi cerchi.

Tutto questo è incredibilmente arrivato nel presente.

Arriviamo cosi ai giorni nostri quando i figli e i nipoti di Adriano trovano nel laboratorio e deposito di famiglia una montagna di cerchi in legno costruiti nei ventenni precedenti e decidono di offrirli a tutti gli appassionati di questo stupendo e unico prodotto. 

In questo deposito erano racchiusi anche i macchinari e le formule delle materie utilizzate all’epoca per la costruzione di questi cerchi unici al mondo.

Entusiasmanti sono i Feedback di chi acquista questi stupendi cerchi in legno.
L’entusiasmo è contagioso ed insieme alla richiesta di produrli “così come fatti una volta” viene presa la decisione di continuare a costruirli e inoltre di ampliare il portfolio prodotti:
al cerchio in legno Hickory, capostipide di tutti gli altri tipi, verrà  affiancato il tipo “Roubaix”,  “Vigorelli”, “Bacchetta”, “Viaggio”, “Sport” e “Mountain Bike”. 

Viene fondata  la CB Italia che continuerà l’opera dei nonni e nonni bis utilizzando tutta l’esperienza, la tecnica artigianale e gli stessi macchinari tramandati da quel lontano 48′.

In questo laboratorio il tempo non è trascorso, tutti i cerchi sono fatti a mano e controllati singolarmente.

Ogni esemplare è unico!